Open House Torino non è solo architettura e design…

L’arrivo dell’estate porta con sé una grande voglia di sole, aria fresca e…perché no, cultura! Con il team di Open House, che ha organizzato visite guidate in più di 150 luoghi in tutta Torino, la Palazzina Marone Cinzano ha di nuovo aperto le sue porte, accogliendo “centinaia” di visitatori curiosi. Ma l’amore per la cultura, a volte, va anche premiato ed è proprio quello che è successo durante la scorsa settimana, ricca di eventi e soddisfazioni!

Che cos’è Open House?

Open House è, prima di tutto, voglia di condividere spazi ed emozioni. Lo descriveremmo così ma potrebbe essere riduttivo perché dietro un solo week end c’è il lavoro di tanti architetti, proprietari di case e volontari che insieme, ogni anno, costruiscono qualcosa di magico. A Torino Open House registra successi fin dalla sua prima edizione, tre anni fa. Quella di quest’anno non è stata da meno. La manifestazione ha registrato numeri importanti: circa 60.000 visite negli oltre 150 luoghi “gioiello” aperti in tutta la città. Nel week end dell’8 e 9 giugno 25.000 visitatori si sono spostati passeggiando tra parchi, abitazioni, spazi di design e dimore storiche. Tra queste c’era anche la Palazzina Marone Cinzano!

150 luoghi di Torino tutti da scoprire

E noi del Centro Congressi, con le eleganti Sale di Rappresentanza della Palazzina Marone Cinzano potevamo mancare?! I cancelli della “Casa dell’Imprenditore”  – la nostra Unione Industriale Torino – si sono aperti sabato pomeriggio e da allora fino a domenica abbiamo rivissuto, dopo l’incredibile esperienza con il Fai, momenti di festa e stupore. E’ stato proprio così, un’esperienza ogni volta affascinante e arricchente per chi, come noi, la vive intensamente e per tutti coloro che la assaporano per la prima volta. Gli studenti del Liceo D’Azeglio anche in questa occasione hanno accompagnato circa 500 visitatori all’interno degli spazi storici della Palazzina Marone Cinzano. Un pubblico curioso di conoscere anche la storia dell’imprenditoria locale e del suo Centro Congressi.  Una struttura congressuale che rappresenta un tangibile esempio dell’operosità della nostra “amata Torino” ed esprime una funzione sociale e culturale di forte richiamo sul territorio.

La cultura va anche premiata!

La dedizione e l’amore per il proprio lavoro racchiudono in sé soddisfazioni quotidiane che a volte vengono premiate. E’ quello che mi è successo la scorsa settimana quando ho ricevuto il premio “Mario Soldati” per la cultura del Centro Pannunzio.  Il Premio consiste in un ‘artistica targa con un incisione di Mario Soldati realizzata da Mino Maccari. Il premio viene conferito per iniziativa del direttore generale del Centro Pannunzio, Pier Franco Quaglieni. Una conferma del lavoro svolto in questi anni e di un team di persone appassionate che crede nello spirito di iniziativa. Un impegno quotidiano rivolto alla collettività per ricordare che la cultura, per essere apprezzata, va condivisa. La cultura, termine che deriva dal latino “còlere” e significa raccogliere, esercitare la mente.  La nostra cultura porta anche al cambiamento e se sappiamo apprezzarla è per tutti.  A volte per essere vincenti, basta un pizzico di straordinaria creatività!

Giancarlo Bonzo

About Giancarlo Bonzo

Gestisco la struttura congressuale dell'Unione Industriale dedicata alle imprese associate ed ai clienti esterni. Affianco l’attività di business con l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di iniziative culturali legate a letteratura, economia, arte, musica, quale unico esempio in Italia nel sistema di Confindustria. L'esperienza acquisita con i Giovani Imprenditori e la passione per il mondo dell'informazione mi ha sensibilizzato ai rapidi cambiamenti della società e dell' economia e formato verso la gestione del lavoro di gruppo per rafforzare leadership, cultura d'impresa e rappresentanza industriale.

Rispondi