Lettera di fine anno del Presidente Unione Industriale Torino

Dario Gallina presidente Unione Industriale Torino

Il Presidente di Unione Industriale di Torino Dario Gallina, scrive la tradizionale lettera di fine anno agli Imprenditori delle Aziende associate

l’anno che si sta per chiudere, malgrado l’accresciuta instabilità politica dello scacchiere internazionale, ci ha regalato una crescita economica superiore alle aspettative con gli Stati Uniti e l’Eurozona che hanno viaggiato a velocità analoghe attorno al 2,4%.

L’Italia si muove più a rilento, con un Pil che salirà di circa l’1,5%, ma che segna un definitivo allontanamento dalla pesante crisi che ha caratterizzato l’ultimo decennio.

Il Governo del Premier Gentiloni, che si avvia verso la fine del suo mandato, ha lavorato in Europa con coerenza e affidabilità e, all’interno, ha rafforzato la cornice economica favorevole agli investimenti nazionali e internazionali. Ha soprattutto confermato Industria 4.0, probabilmente il provvedimento più organico e lungimirante di politica industriale che sia stato varato negli ultimi anni.

C’è da sperare, però, che l’imminenza delle elezioni politiche non diluisca gli sforzi ma soprattutto non porti ad abbassare la guardia sulle riforme cruciali, o, addirittura, a fare pericolosi passi indietro per il futuro dell’Italia in questa fase del ciclo economico dove è forte la necessità di accelerazione e sostegno della crescita.

Come imprenditore, e torinese, ho un motivo in più di soddisfazione: le nostre recenti indagini congiunturali hanno confermato un miglioramento sostanziale di tutti gli indicatori, in particolare dell’export, degli investimenti e dell’occupazione. Segnali che fanno ben sperare in termini di dinamismo e buoni risultati anche per il 2018.

Un anno fa, ricorderete, dopo l’esito del referendum costituzionale, l’Italia pareva smarrita in una crisi di fiducia e molto più insicura delle proprie possibilità di ripresa.

E proprio un anno fa ho iniziato il mio mandato come Presidente di Unione Industriale Torino, con due obiettivi: migliorare i servizi offerti alle aziende associate e rafforzare il ruolo dell’Unione, accrescendo il perimetro della sua rappresentanza.

Un primo impegno si è concretizzato dando vita da Gennaio 2017 al DIHP, il Digital Innovation Hub del Piemonte. Primo in Italia, il DIHP è al servizio delle imprese per favorire il trasferimento tecnologico, soprattutto in chiave digitale, dai luoghi di produzione dell’innovazione all’interno delle imprese, in particolare le PMI e le filiere.

Il DIHP è anche un bell’esempio di collaborazione e messa a sistema di servizi fra tutte le Associazioni territoriali del Piemonte e della Valle d’Aosta. 

Esso sta operando a pieno regime: ha già realizzato oltre 160 visite in azienda e numerosi assessment, oltre allo sviluppo di contatti sistematici con tutti gli attori del sistema locale dell’innovazione.

Siamo sicuri che occorra e sia possibile far anche di più nell’offrire un contributo per recuperare il gap di performance che ancora ci separa dalle aziende europee, nostre concorrenti.

Su questo terreno, l’Unione Industriale ha assunto un impegno rilevante, avanzando la proposta per la realizzazione a Torino di un grande Manufacturing Technology Center, di cui è stato avviato lo studio di fattibilità insieme al Comune di Torino, alla Regione Piemonte, alla Camera di Commercio, al Politecnico, all’Università, alla Compagnia di San Paolo e alla Fondazione CRT.

Nel giro di pochi mesi, grazie a Equiter, società incaricata dello studio, verranno verificate le concrete possibilità e modalità di attivazione dell’MTC, che dovrà essere luogo d’incontro fra la sperimentazione tecnologica, la formazione e l’attività d’impresa, sulla base di un modello omogeneo alla nostra struttura produttiva. In tal senso sarà fondamentale il coinvolgimento delle grandi aziende leader tecnologiche del nostro territorio.

Pensiamo, insomma, a una struttura, grande, attrattiva ed innovativa, di valenza nazionale, che sappia trasformare la capacità d’innovazione in forza produttiva, ampliando significativamente la platea delle imprese in grado di dislocarsi sulla frontiera dell’innovazione tecnologica, contribuendo così alla ripresa e all’ammodernamento delle nostre imprese e della nostra Città, in modo che lo sviluppo locale non rallenti.

In Europa, gli altri Paesi come ad esempio Inghilterra, Francia e Germania, si sono già mossi da tempo creando grandi centri di trasferimento tecnologico, dove risorse importanti sono state investite nell’accelerazione e nell’innovazione, attraverso la forza delle competenze universitarie, delle grandi imprese campioni nazionali e delle PMI inserite nelle filiere produttive principali.

Sul piano dei rapporti interni al sistema associativo, l’Unione Industriale di Torino è impegnata in un importante processo di aggregazione con le associazioni di Asti, Biella e Ivrea.

Si tratta di un piano ambizioso e complesso per il quale, nel corso di questi mesi, sono stati definiti gli assi portanti dell’intera operazione, di recente presentati e discussi nei rispettivi Consigli Generali.

Ora stiamo lavorando per mettere bene a fuoco tutti gli aspetti gestionali e le relative modalità operative.

Un compito che ci impegnerà a fondo nei prossimi mesi e che sarà necessario affrontare con la massima energia, nella convinzione che questa operazione consenta – in primo luogo – di dare migliori servizi alle nostre aziende e una maggiore autorevolezza e rappresentanza, non solo con i nostri interlocutori locali, ma anche a livello confindustriale nazionale.

Grazie alla aggregazione potremo dare più forza agli interessi industriali e solidità ai rapporti con le Istituzioni, in modo da esercitare un’azione più incisiva e sinergica a sostegno della crescita economica dei territori coinvolti: il DIHP (Digital Innovation Hub del Piemonte) e il futuro MTC (Manufacturing Technology Center) costituiscono esempi già ideati in questa logica.

Un altro aspetto molto importante, evidenziato dall’indagine di custumer satisfaction e reputation lanciata ad inizio anno sugli associati e sugli stakeholders, è quello della comunicazione, cui è seguito il progetto UISOCIAL, dedicato all’utilizzo ed alla presenza dell’Unione sui social media, per diffondere capillarmente le nostre iniziative e le nostre opinioni. Come Vi ho recentemente segnalato, gli strumenti a disposizione sono operativi e con l’aiuto di tutti Voi potremo fare crescere la rete e la forza comunicativa della nostra Unione.

Per il prossimo anno, anche con il Tuo supporto, intendo continuare il lavoro sui progetti avviati, aumentando con forza il nostro contributo alla costruzione di una forte visione per la Città, per non essere sconfitti dai pessimisti e dalle cassandre che, spesso per logiche di parte, non aiutano a dare a Torino quello che si merita.

Consapevoli del nostro passato, dobbiamo con maggiore motivazione puntare ad un futuro dove ci giocheremo al meglio le nostre carte.

RicordandoTi che sono a Tua disposizione per ogni Tuo suggerimento colgo l’occasione per formularTi i miei migliori auguri di Buon Natale e di un felice 2018.

Dario Gallina

Dario Gallina

About Dario Gallina

Dario Gallina | CEO dott.gallina srl and President of Unione Industriale Torino | Polycarbonate systems and sheets for building application #innovation

Rispondi