Torino, come sarà domani?

Lanciamo un progetto aperto con una call for idea a tutta la città

Il futuro di Torino non interessa solo agli imprenditori; sta a cuore a tutti i torinesi e a quanti credono che la nostra Città meriti di più. Chiediamo a tutti un contributo di idee per mettere a punto un progetto da discutere con le Istituzioni locali e con gli investitori. Si tratta di far convergere risorse per il rilancio di Torino, per costruire oggi il suo domani.

 

La metamorfosi di Torino

Torino, come molte altre realtà urbane in Europa e nel mondo ha avviato, da anni, la sua transizione verso un modello post industriale. Questi cambiamenti non sono mai facili, mai scontati; anche nel caso di Torino la metamorfosi si è infatti interrotta nell’ultimo decennio, quello della crisi, e oggi la situazione è sostanzialmente di attesa.

L’amministrazione civica – con risorse finanziarie esigue, una maggioranza fragile e un’elaborazione strategica faticosa – ha indubbie responsabilità, ma passare da “one company town” a metropoli post industriale è un tema tutt’altro che agevole per chiunque e che richiede una prospettiva di medio lungo termine, non certo di un solo  biennio.

Cinque domande per il futuro di Torino

Progettare questa transizione richiede non solo un approfondito studio a tavolino dei molti dati già disponibili, ma anche una vera e propria “call for ideas” che coinvolga le aziende, i vari portatori di interessi della Città e che, soprattutto, dia voce ai cittadini, a tutti i torinesi che abbiano voglia di cimentarsi in un progetto ambizioso, quello di disegnare insieme la Torino di domani.

Abbiamo creato un sito, domani.to.it con un form dove è possibile intervenire, rispondendo a 5 domande, che affrontano i grandi temi per ripensare la nostra Città: si tratta di decidere su quale modello di sviluppo puntare, definire le infrastrutture prioritarie, il ruolo del turismo e della cultura, capire  quale tipo di innovazione privilegiare e definire una valida offerta per attrarre investimenti. Sembra facile, ma, in realtà, non lo è affatto.

Torino: progettiamo insieme il domani

Progettare il futuro, guardando ad un orizzonte temporale da qui a dieci anni, è tutt’altro che semplice. Il mondo cambia in fretta e noi dobbiamo stare al passo. Dobbiamo cambiare, dobbiamo riprendere in mano il nostro futuro e progettare il domani di Torino, partendo dai nostri punti di forza. Anche per l’Unione Industriale realizzare un’assemblea di questo tipo è una non piccola rivoluzione copernicana. Da un’impostazione tradizionale, ove i contenuti sono calati dall’alto, si passa ad un modello bottom up, partecipativo e che, con l’ausilio del digitale, tocca tutti gli aspetti fondamentali della vita urbana. Ma sottostante c’è un’idea ancora più forte, quella di comunità.

E la consapevolezza che, oggi, per realizzare un progetto di così ampio respiro, non basta più solo la politica, servono la condivisione e il sostegno di tutti. L’intento dell’Unione è quello di non fermarsi alle proposte ma dare vita ad un grande lavoro corale, insieme a tutte le principali forze economiche della Città, a partire dai settori del commercio e dell’artigianato.

Dario Gallina: Dario Gallina | CEO dott.gallina srl and President of Unione Industriale Torino | Polycarbonate systems and sheets for building application #innovation
Related Post